Quarto evento nazionale del Disinfection Day



Negli ultimi anni le tecniche di disinfezione si sono arricchite di nuove metodologie, ma nel contempo sono emerse nuove forme di resistenza batterica. La lotta alle infezioni ospedaliere passa attraverso l'applicazione e il costante aggiornamento di queste pratiche. L’uso dei moderni metodi di pulizia non garantisce un effetto certo e affidabile di riduzione della carica batterica, se non è associato ad un progetto complessivo, che tenga conto dei fattori organizzativi, formativi e ambientali presenti nelle strutture socio-sanitarie. L’uso indiscriminato dei disinfettanti può determinare inquinamento ambientale e un aumento ingiustificato dei costi, per questo motivo è necessario ed oggi obbligatorio utilizzare prodotti ecocompatibili. L’applicazione delle nuove tecnologie in un'ottica multidisciplinare può costituire anche un elemento di sviluppo economico. Pertanto in questa giornata accreditati professionisti del settore parleranno di: Aspetti microbiologici e farmacologici della disinfezione, Capitolati tecnici e metodi di controllo, Innovazione, Sostenibilità ambientale e certificazione di qualità, Progettazione e manutenzione delle strutture sanitarie, Aspetti giuridico amministrativi della disinfezione, Implementazione della sicurezza nelle cure sanitarie.

All'evento nazionale "Disinfection Day - La garanzia della tecnica al supporto delle cure", in programma venerdì 8 giugno a partire dalle 8.30 a Bosco (Perugia) presso il Relais San Clemente, interverranno, tra gli altri, Franco Astorina, Past President FARE; Lucia Bonadonna, Istituto Superiore di Sanità, Roma; Maria Antonietta Calzola, Responsabile del Laboratorio Galenica Clinica dell’Azienda Usl Umbria2; Massimo Clementi, Ospedale San Raffaele, Milano; Alberto Firenze, Presidente Nazionale HCRM Associazione Health Clinical Risk Manager; Roberto Lombardi, INAIL, Roma: Pietro Manzi, Direttore Sanitario Azienda Usl Umbria 2; Alessandra Mascoli Ministero dell’Ambiente, Roma; Gabriele Messina, Università degli studi di Siena; Daniela Pedrini Presidente SIAIS, Bologna; Giancarlo Santoriello, Dirigente Medico Direzione Ospedaliera Alta Val D’Elsa e Vincenzo Romano Spica, Università degli studi “Foro Italico”, Roma.


L'apertura dei lavori è affidata al Direttore Sanitario dell'Azienda Usl Umbria 2 dr. Pietro Manzi.



PROGRAMMA DEI LAVORI E ISCRIZIONI

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(A.T. 15.5.2018) 


Ultimo aggiornamento: 23/05/2018